Rhizomys sinensis / christian ciampoli

Aula 19_spazio giochi

Speleologia urbana in divisorio di carton gesso, pastello su intonaco.

Le pareti in cartongesso che dividono le stanze dell'istituto D. A. delimitano spazi inesplorati. Sono pareti alte più di tre metri, posizionate l'una di fronte all'altra e sorrette da telai in ferro e da viti che le distanziano di circa 38 cm.

La parete dell'aula 19, lo spazio giochi, presenta due squarci che consentono l'accesso all'interno di un divisorio.


Quando parlai con l'addetto alle pulizie della scuola disse che i ragazzi giocano a spingersi contro la parete. In questo modo un piccolo buco nel muro si trasformò in una “porta”. Decisi di andare in fondo alla questione, cercando di indagare sulla resistenza dell'architettura in relazione con chi la vive e sull'invisibilità degli spazi occlusi dalle procedure progettuali dei costruttori.


Così ipotizzai utopicamente di acquisire un incarico speleologico e cominciai ad indagare sulla cavità artificiale trascrivendo i residui dei passaggi umani.


Entrai nello squarcio percorrendo lo spazio interno della parete divisoria, trovai lattine, scarti di cibo, mozziconi di sigarette etc..Così mi fermai davanti ad una colonna tentando osservare il paesaggio.

2010

ALCHERMES
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