Entrare fuori uscire dentro - passaggi attraverso i buchi tagliati nel recinto
[intervento site specific]

Il territorio dell'ospedale di S.M. Pietà come luogo definito. Entro un recinto.
Il territorio dell'ospedale di S.M. Pietà come luogo continuo. Fuori dal recinto.
Il territorio dell'ospedale di S.M. Pietà come luogo dell'insediamento Rom.
Dentro o Fuori?
La storia della fuga dei pazienti verso la libertà attraverso il buco nel recinto.
La festa del matrimonio, con le strisce bianche e rosse sospese nell'aria.
La storia del Rom che entra dal buco del recinto che viene chiuso e poi riaperto.
La storia del luogo va oltre il luogo stesso ed entra nel campo Rom.
La realtà continua nel campo Rom dove la storia dell'ospedale entra in contatto con l'altra realtà confinante.
I padiglioni si vedono da qui, il recinto è pieno di buchi da dove si potrebbe passare.
Ma se oggi il recinto dell' ospedale serve a poco, quello dei Rom pur essendo invisibile è ancora vero.
Anni di tentativi di superamento di confini si uniscono in questo territorio:
quello di una volta dei pazienti dell'ospedale e questo di oggi, dei Rom confinati nel campo, in periferia, nascosti dietro all'ospedale, oltre il parco, fuori, verso l'indefinito nei campi vicini alla stazione, alla scuola, all'ospedale, alle strade del quartiere, alla città. Nel campo trovo il simbolo per unire queste due storie, questi due luoghi confinanti, sono i nastri decorativi di colore rosso e bianco, che simboleggiano l'unione attraverso il matrimonio.
